Expiatio per sanguinem
di Antonio Angri

Collana: Fotografi del paese dei libri
pagg. 144  / euro 15

La expiatio per sanguinem e il dies sanguinis s’intrecciano, oggi, con il culto della “Madre di Dio”, mantenendo il valore espiatorio al fine della redenzione dei peccati, espresso nella forma più immediata e diretta inflitta al proprio corpo: l’autoflagellazione penitenziale, ad imitazione delle sofferenze di Cristo morto sulla croce. Questi momenti di purificazione della comunità si sono evoluti in “feste” che, in quanto tali, sono sentite dai ceti popolari come qualcosa di estraneo e di potente.