La donna guasta
di Rosaria Selicati

Collana: Narratori de Il paese dei libri
pagg. 152 / euro 14

La donna guasta si presenta in forma grottesca e ironica. Apre la porta della sua casa e ci fa guardare anche quello che lei non vede. È tollerante, flessibile e disponibile ad accettare la sua mediocrità e quella che le stà intorno.
Le sue illusioni di sposa, moglie e madre si scontrano con quelle di figlia e sorella mentre trascorre le giornate a fare la “domestica-colf” dentro e fuori casa: la sua gabbia.
Il suo obbiettivo è arrivare a diventare donna perfetta che spazza continuamente e tiene pulita la casa come sua zia: donna e non femmina.
Il suo lato A.
Non può, comunque, evitare d’ignorare il dubbio che vivacchia tra le foto della sua famiglia di una scatola riposta in cantina. Famiglia con qualche “difetto” che potrebbe aver ereditato anche lei…di essere come sua madre: bella, elegante, frivola: una donna guasta.
Il lato B.
Un lato A e un lato B che gli appartengono entrambi e che comprenderà meglio, quando arriverà in fondo a una soglia: quella di un ospedale.
Meglio fare la serva in casa propria, che la padrona in casa altrui.