Tre giorni
di Giuseppe Zio

Collana: Narratori de Il paese dei libri
pagg. 214 / euro 16

“È mai possibile, mi chiedo e vi chiedo, che alcuni contadini si rechino ancora verso la Bufalara per pregare nella chiesa che ha visto gli ultimi anni di vita di quel santo e  autorevole Abate, a cui si sono ascritti molti miracoli un secolo fa, e nessuno si preoccupa di sapere che fine ha fatto il suo sacro deposito? Da quell’immane terremoto del  Natale del 1125 sotto quali pietre fosse finito? Posso capire che per alcuni anni bisognava pensare ai vivi e ai sopravvissuti ma da allora nessuno ha pensato di riportare sotto la protezione del popolo e del clero che più lo ha amato…”. Andrea, a queste parole si guardò attorno, quasi meravigliato che fossero uscite dalla sua bocca. Si stupì quasi di averle pensate perché, prima di pronunciarle, non sapeva di averle dentro. Era come se le avesse dette qualcun altro.