La figlia di Satana
di Dante Maffia

Narratori de Il Paese dei Libri
pagg. 256/ 20 euro

Un noir psicologico i cui protagonisti non sono solo i personaggi e i luoghi, ma anche i libri. Tommaso si lascia catturare da essi e dai personaggi “di carta” fino a mischiare la vita con l’arte e la letteratura. “I morti sono insieme ai vivi, mettitelo bene in mente. Non sono assenza, esistono sempre”; i morti “guidano” ogni evento della vita di Tommaso fino a portarlo alla follia con risvolti umani imprevedibili che hanno inizio con le prime esperienze sessuali con la nonna, ebrea di Sannicandro poi diventata cattolica, personaggio imprevedibile e straordinario in ogni azione. Una storia impastata con invenzione e ironia; drammatica, violenta. Un racconto che ci fa sentire la mor - te come parte viva di una vita bruciata da un evento che non lascia spazio alle aperture amorose. La realtà travolge la finzione, la realtà diventa finzione e la vita sembra svolgersi in un film che tiene sospesi fino alla fine e incolla il lettore-spettatore allo schermo facendolo entrare in un labirinto impietoso di cui non trova l’uscita.