La memoria dell'acqua
di Mario Antonello Maselli

Collana: Narratori de Il paese dei libri
pagg. 145 / euro 15,00
 

L’amore, prima che un incontro di corpi e anime è, spesso, un altare, sul quale si finisce col sacrificare ad un unico Dio. 
È ciò che ha fatto Ettore da quando, poco più che adolescente, ha scoperto l’amore. Da allora, per mondare quell’altare, ha vissuto tutta la vita, fra il desiderio di dimenticare e l’ossessione stessa del ricordo. Da un lato avrebbe voluto prolungare, facendola diventare un modello per l’Umanità, l’unica notte veramente felice. Dall’altro la consapevolezza che, se si ama da soli, credendo di essere in due, si finisce solo con il piangere i dolori di entrambi, restando comunque soli. 
La vita diviene, allora, il paradigma della sua stessa negazione. Una sorta di limbo, una lunga ellisse, fino alla rivelazione finale! Una mutevolezza, quella di Ettore, che somiglia a quella dell’acqua e alla sua eterna memoria.