Rocco Angelo Stano

Rocco Angelo Stano nasce a Bari il 18/03/1957 da padre originario di Santeramo in Colle e madre barese.
Da oltre trent’anni lavora come agente di commercio per alcuni dei più affermati brand del settore dell’illuminazione e dell’arredo di design.
Negli anni ‘80 frequenta corsi di formazione in psicologia, in regia cinematografica e in recitazione e partecipa ai lavori teatrali sperimentali “Aspettando Godot” e “Moll Flander” al fianco di personaggi come Franco Perrelli, Giuseppe Solfato, Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo.
Nelle vesti di aiuto regista, collabora alla realizzazione del primo film in super8 di Nico Cirasola: “Tuta Blu”, tratto dal racconto di Tommaso Di Ciaula.
Consegue il diploma di arteterapia e musicoterapia presso l’A.M.O. di Bari con una tesidal titolo “Tarantismo e Musicoterapia Psicosomatica” e quello di psicologia umanistico-esistenziale grazie ai quali consegue l’abilitazione all’esercizio di psicologo con esame di stato svolto all’Università la Sapienza di Roma.
In qualità di esperto esterno, ha collaborato con numerosi plessi scolastici in laboratori di arteterapia e musicoterapia.
Numerose sue relazioni di musicoterapia e tarantismo sono pubblicate in vari atti di convegni nazionali e internazionali e nel libro “Il Ragno che Cura “edizioni LoGisma.
Spirito libero e creativo, sin da giovane si cimenta nella creazione di musiche e in particolare di poesie, una gran parte delle quali viene pubblicata per la prima volta nella silloge “Aspettando che il carruba cresca”.
Con la poesia “Donna” si classifica nella sezione over al 3° posto al Concorso letterario europeo Premio Wilde 2019.